26 maggio, 2013

Pointoviù

Vecchino mattiniero parla con un altro vecchino mattiniero: "Non è che la gente non ha i soldi, è che parlando di crisi ci hanno fatto deprimere e non abbiamo voglia di spendere! La gente preferisce risparmiare per quando la situazione sarà peggiore."

Più tardi si aggiungono altri vecchini e la discussione scivola (come al solito) sulla politica: "La grande informazione ha rovinato tutto! Prima si sapeva poco e si stava meglio, ora sai anche quanto prende (di stipendio, ndr) Napolitano!"

Sob.

Ps. ho tradotto tutto in italiano comprensibile, lo ammetto. Il pratese infervorato parla una lingua difficile da trascrivere.

25 maggio, 2013

Ovviamente.

Ovviamente il cappuccino perfetto è quello che servo al vecchino sussurratore - che non lo beve MAI prima che si sia sgonfiato e freddato, rovinandolo.

Mai una gioia.

21 maggio, 2013

La festa delle medie

Il vecchino sardo canterino di qualche post fa, ha appena sputtanato uno dei ragazzi più giovani che frequentano il circolo, confidandomi fra un sorso di caffè e l'altro che gli avrebbe detto di avere un interesse per me.

All'improvviso sento risuonare nell'aria la profetica voce di Elio, che mi riporta indietro nel tempo, all'epoca nefasta delle Mmmedie.


" [...] non importa sai, c'avevo judo / ma se serve vi porto i dischi / così potete ballare i lenti ."

Porta pure, ma non entri.

Ignari stolti

Il pizzaiolo ed un cliente parlano delle buffe creature che popolano questo circolo. Il pizzaiolo esclama "dovremmo scriverci un libro!'

O magari un blog.

20 maggio, 2013

Avrei portato due o tre paste.

Ci tengo a scrivere due righe per ricordare il Monni, che non conoscevo di persona, ma che avrebbe fatto pendant tanto bene dentro a questo circolo.

Bóna, alla prossima.

11 maggio, 2013

Mi spiego tante cose.

Vecchino: "Mi daresti un pochino d'acqua, che devo prendere le pasticche?"

Gli passo un bicchiere d'acqua e lui lo ingolla con nonchalanche assieme ad una manciata di pasticche, tutte diverse fra loro. Ce n'era anche una rosa confetto.

Mi sento improvvisamente trasportata sul set di Trainspotting.