29 agosto, 2013

Otto giorni di vacanze.

Lo so, ho latitato.
Ho preferito gli aggiornamenti sprint di Facebook ai post veri qui sul blog.
E sono stata in vacanza! per ben otto giorni!

E me li sono goduti tutti, alla faccia dei vecchini che si lamentavano perchè non sapevano dove andare. Che poi hanno saputo benissimo dove andare, visto che uno dei consiglieri gli ha aperto comunque il Circolo per farli andare a giocare a carte (sob).

Comunque non volevo parlare delle vacane, nonostante il titolo, e non volevo parlare nemmeno dei vecchini. Volevo fare un riassunto di tutto quello che è successo mentre mi pesava il culo e non avevo voglia di scrivere - e non avevo voglia di scrivere perchè la verità è che faccio un lavoro di merda che mi fa schifo, così non sempre riesco a trovare il lati divertenti della cosa e spesso mi lascio sopraffare dall'amarezza.

RIASSUNTO DELLE PUNTATE NON RACCONTATE:

- Frescura aggiunge un nuovo tormentone alla sua lunga lista: "Nanni, ti devo baciare la mano." ed io puntualmente gli rispondo "Non posso, perchè sennò mi emoziono e poi tremo tutta e non riesco a fare i caffè." Ripetiamo la scenetta ogni santo giorno, e lui ride. Un pochino rido anche io.

- Pietro mi ha chiamato CAVALLONA. E poi BELLA CAVALLONA. E poi di nuovo CAVALLONA, ma ghignando. Ha anche espresso ad alta voce il rimpianto di non aver aspettato un poco per nascere, così da poter avere la mia stessa età e riuscire a sellarmi, suppongo. Mi cospargo d'acqua santa e lo ignoro, a beneficio del mio precario benessere mentale.

- Il mio collega è una faccia di cazzo, falso e bugiardo. Non c'è niente di divertente, lo so. Ma siccome mi sta rendendo la vita difficilissima, ho bisogno di metterlo nero su bianco: sei una faccia di cazzo, falso e bugiardo. Ecco.

- Tutti mi dicono che sono ingrassata. Li ringrazio d'esser belli e magri anche per me e torno in cucina a sbafarmi gli stuzzichini che dovrebbero finire ad accompagnare i loro aperitivi. A spregio.

- C'è gente che, a due settimane dalla riapertura, continua a rivolgermi grassi sorrisi ed esclamare "Bentornata!" - come se fossi andata in ferie solo io. Ah ... aspetta. Loro erano sempre al circolo a giocare a Ramino, quindi effettivamente sono andata in ferie solo io.

- Siccome il mio collega (che è falso e bugiardo e faccia di cazzo, come sopra) fa di tutto per mettersi in mostra e screditarmi - NB. lui ha 71 anni, io ne ho 25 - ho deciso di essere sempre un fiore. Vado a lavoro vestita di rosa, sorrido a tutti, sciorino complimenti e gentilezze, abbondo con le dosi e rispondo ammodo persino a quel viscido che è stato ad Uomini e Donne e mi chiama "tesorino". Ho le tette, devo vincere io.

Mi sembra sia tutto.
Aspettatemi, mentre cerco di riassumere Frescura in un solo post.

04 agosto, 2013

VMCMFIM

Potete misurare la noia delle mie giornate lavorative in base al numero dei post pubblicati in una stessa giornata: molta noia, molti post. Oggi sono al terzo post.

È davvero tanto tempo che non traccio un profilo, così ho deciso di parlarvi del Vecchio Malefico Che Mi Fa Il Malocchio (VMCMFIM). Qui un ritratto fatto da me medesima ed appeso in cucina: 


Non si come si chiama e di lui conosco soltanto difetti:

- non saluta mai
- non chiede: ordina
- mastica a bocca aperta
- FISSA

Il Soprannome se l'è guadagnato grazie a quest'ultima caratteristica. Il soggetto infatti, è solito sedersi con la sedia rivolta verso il bancone, così da poter passare il pomeriggio a controllare ogni singola mossa del banconiere. Non sorride, non parla: fissa e basta. E quasi sicuramente ci fa il malocchio.

Siccome lo detesto con tutte le mie forze, quando prende la solita fetta di pizza, con la solita cedrata, cerco di dargli sempre la fetta condita meno e di versargli la spuma un po' dall'alto, così che faccia la schiuma e si sgasi.

Fa così schifo, che una volta si è pure appartato con Occhiotorto - una tipa fattissima che di tanto in tanto si svende in cambio di soldi. Nei nostri bagni.

Devo parlarvi anche di Occhiotorto.

A volta penso che non ce ne sia nemmeno uno sano, qui dentro. 

Crisso, voce del verbo crissare

Un canino gonfio si è appena voltato di scatto, spinto da chissà quale impulso, verso il proprio sedere. Lo ha fissato per due minuti buoni - il sedere - e poi ha ripreso a fissare il pavimento.

Se ora si alza e mi viene a chiedere un caffè, lo eleggo "Cliente del Mese" per ricchezza di argomenti e profondità morale.


Gocce di memoria

La memoria dopo i settant'anni, cambia.
Le proprie consuetudini diventano marmoree, inamovibili, indispensabili, mentre quelle degli altri ... aspetta, quali consuetudini?

Da febbraio ho imparato che tipo di caffè prendono i miei clienti, quali paste vogliono e che sigarette fumano. 

Sempre le stesse, se ve lo state chiedendo. E me le chiedono sempre nella stessa maniera. 

Da febbraio faccio sempre il solito tipo di orario (8h al giorno, 6 giorni su 7) eppure non sembra esserci un solo cliente che lo ricordi. Per non parlare delle rare volte in cui manco oppure, per necessità particolari, sfrutto l'orario diversamente.

Esempio: lo scorso weekend sono stata assente, il mio collega aveva detto che ci sarebbe stata sua nipote a sostituirmi, ma la ragazza non è potuta venire. Così il mio collega ha deciso di fare 16 ore filate per due giorni, portandosi dietro la compagna per farsi aiutare. 

Oggi la signora che viene TUTTE le Domeniche a fare colazione (cappuccino, vassoio di paste alle panna da portare via più due pasticcini alla panna da mangiare sul posto) mi chiede: "Ma oggi stai qui tutto il giorno?" No, otto ore come al solito. "E non viene nessuno ad aiutarti?" No, sono sola dalle 08 alle 16 come al solito. E si, se devo fare la pipì mi arrangio. "Ah." 

Sembrava confusa, ma mai quanto me.

ps. Se invecchio così, prendetemi a sberle.