07 novembre, 2013

Memento Paolieri

Il Polieri si avvicina ad un altro vecchino ed attira la sua attenzione picchiettandogli la spalla.

"T'ho visto camminare stamani... Anche se 'ttu hai quelle gambe lunghe, a camminare in qué modo, ti viene un infarto!"

Il vecchino risponde placido: "Va bene, andrò in macchina."

Il Paolieri ci pensa su un pochino. Quindi, allontanandosi, esclama: "Allora 'ttu picchi in un muro."

12 ottobre, 2013

Il Parrocchiano

Il Parrocchiano ha uno di quei nomi strani tipo "Oronzo" che io non ricordo mai. Per cui lo chiamo "Parrocchiano" e siamo entrambi felici.

Il soprannome deriva dal suo primo approccio nei miei confronti: sarà stato si e no il mio terzo giorno di lavoro al circolo, quando mi si è avvicinato con un sorriso furbino e mi ha chiesto "Ma di che parrocchia sei?" lasciandomi perplessa per lunghi secondi.

Gli ho chiesto cosa intendesse, ma si è limitato a ripetere la domanda, con sorriso ancora più furbino. Così ho farfugliato qualcosa riguardo al non andare in chiesa.

Il giorno dopo, stessa storia.
Ed il giorno dopo, anche.
Pure il giorno dopo ancora.

Per circa un mese è stato un tormentone dei miei pomeriggi - ed ogni volta gli sparavo nomi di parrocchie fittizie, provocando in lui soltanto l'acuirsi del sorriso furbino.

Dopo un po'si è scocciato ed ha smesso di chiedermelo, ma pare molto felice del soprannome che gli ho dato.

Fatti random sul Parrocchiano:

- quando ordina una pizza, non sa MAI quale prendere. Di solito però finisce per farsi fare un covaccino all'olio col crudo.
- il suo aperitivo abituale è un bicchieri e d'acqua frizzante con uno sputo di Aperol ed una fetta di limone. Lo ha inventato lui, credo.
- ogni tanto mi dá del Lei.
- mi sta abbastanza simpatico.

11 settembre, 2013

Occhiotorto

È giunto il momento: vi devo parlare di una donna ... più o meno.

Il vero nome di Occhiotorto non ve lo posso dire, vista la sua modesta fama nell'ambiente andergraund pratese - zona stazione - ma vi basta sapere che si tratta di una di quelle donne che non passano inosservate.

Sembra uscita da uno di quei videogiochi sui pirati con la grafica pixelosa, dove le battone di Tortuga non sono bionde e procaci, ma sfatte e truccate male.

Ha tutto quello che serve per soddisfare i requisiti di categoria: lunghi capelli neri rovinati, che raccoglie in code e trecce con gli elastici colorati, anni novanta style, tatuaggi fatti male (ha un cuore storto sulla spalla, con un nome tremolante scritto sopra) ed un guardaroba imbarazzante, che abbonda di minigonne di jeans con le toppe, canottiere sfatte e sandali con la zeppa. Quest'estate ha anche riesumato un vecchio walkman, con cui andava a zonzo canticchiando e dondolando il testone.

La sento arrivare dal fondo della strada, perché è più o meno da quella distanza che comincia ad urlare il mio nome - maledetto sia il giorno in cui gliel'ho detto. Beve birra Moretti e mangia pizza margherita. Raramente ha i soldi per le sigarette e mi chiede spesso la chiave del bagno.

Perché me la chiede spesso? Ma perché per la modica cifra di 5euro offre ... ehm, piacere orale? soffoconi? Ditelo come volete, il succo (ew) è quello. Il bagno è ovviamente il suo tempio privato, in caso di necessità.

Capire quando il bagno è stato eletto a tempio del piacere, è tra l'altro molto semplice, visto che il fortunato vecchino di turno viene portato al bancone subito dopo ed esortato a suon di moine ad offrirle una birra - è una specie di rituale, ormai.

Di recente ha trovato lavoro come donna delle pulizie, il che mi fa pensare sia finta l'era dei soffoconi a pagamento - ed una gran parte di me è felice di potersi liberare dal terrore che mi assale ogni volta che vado in bagno.

Una piccola parte di me, invece, si chiede chi sia quel santo che l'ha assunta. Se me lo dovessero presentare, devo ricordarmi di non stringergli la mano. Sai mai, le vecchie abitudini...

01 settembre, 2013

Che la forza sia con me.

Messico: "Che la fuerza sia con tigo. Sai chi lo diceva?"
Tizio: "No, chi?"
Messico: "Lo diceva Dark Fender in Staruors."

29 agosto, 2013

Otto giorni di vacanze.

Lo so, ho latitato.
Ho preferito gli aggiornamenti sprint di Facebook ai post veri qui sul blog.
E sono stata in vacanza! per ben otto giorni!

E me li sono goduti tutti, alla faccia dei vecchini che si lamentavano perchè non sapevano dove andare. Che poi hanno saputo benissimo dove andare, visto che uno dei consiglieri gli ha aperto comunque il Circolo per farli andare a giocare a carte (sob).

Comunque non volevo parlare delle vacane, nonostante il titolo, e non volevo parlare nemmeno dei vecchini. Volevo fare un riassunto di tutto quello che è successo mentre mi pesava il culo e non avevo voglia di scrivere - e non avevo voglia di scrivere perchè la verità è che faccio un lavoro di merda che mi fa schifo, così non sempre riesco a trovare il lati divertenti della cosa e spesso mi lascio sopraffare dall'amarezza.

RIASSUNTO DELLE PUNTATE NON RACCONTATE:

- Frescura aggiunge un nuovo tormentone alla sua lunga lista: "Nanni, ti devo baciare la mano." ed io puntualmente gli rispondo "Non posso, perchè sennò mi emoziono e poi tremo tutta e non riesco a fare i caffè." Ripetiamo la scenetta ogni santo giorno, e lui ride. Un pochino rido anche io.

- Pietro mi ha chiamato CAVALLONA. E poi BELLA CAVALLONA. E poi di nuovo CAVALLONA, ma ghignando. Ha anche espresso ad alta voce il rimpianto di non aver aspettato un poco per nascere, così da poter avere la mia stessa età e riuscire a sellarmi, suppongo. Mi cospargo d'acqua santa e lo ignoro, a beneficio del mio precario benessere mentale.

- Il mio collega è una faccia di cazzo, falso e bugiardo. Non c'è niente di divertente, lo so. Ma siccome mi sta rendendo la vita difficilissima, ho bisogno di metterlo nero su bianco: sei una faccia di cazzo, falso e bugiardo. Ecco.

- Tutti mi dicono che sono ingrassata. Li ringrazio d'esser belli e magri anche per me e torno in cucina a sbafarmi gli stuzzichini che dovrebbero finire ad accompagnare i loro aperitivi. A spregio.

- C'è gente che, a due settimane dalla riapertura, continua a rivolgermi grassi sorrisi ed esclamare "Bentornata!" - come se fossi andata in ferie solo io. Ah ... aspetta. Loro erano sempre al circolo a giocare a Ramino, quindi effettivamente sono andata in ferie solo io.

- Siccome il mio collega (che è falso e bugiardo e faccia di cazzo, come sopra) fa di tutto per mettersi in mostra e screditarmi - NB. lui ha 71 anni, io ne ho 25 - ho deciso di essere sempre un fiore. Vado a lavoro vestita di rosa, sorrido a tutti, sciorino complimenti e gentilezze, abbondo con le dosi e rispondo ammodo persino a quel viscido che è stato ad Uomini e Donne e mi chiama "tesorino". Ho le tette, devo vincere io.

Mi sembra sia tutto.
Aspettatemi, mentre cerco di riassumere Frescura in un solo post.

04 agosto, 2013

VMCMFIM

Potete misurare la noia delle mie giornate lavorative in base al numero dei post pubblicati in una stessa giornata: molta noia, molti post. Oggi sono al terzo post.

È davvero tanto tempo che non traccio un profilo, così ho deciso di parlarvi del Vecchio Malefico Che Mi Fa Il Malocchio (VMCMFIM). Qui un ritratto fatto da me medesima ed appeso in cucina: 


Non si come si chiama e di lui conosco soltanto difetti:

- non saluta mai
- non chiede: ordina
- mastica a bocca aperta
- FISSA

Il Soprannome se l'è guadagnato grazie a quest'ultima caratteristica. Il soggetto infatti, è solito sedersi con la sedia rivolta verso il bancone, così da poter passare il pomeriggio a controllare ogni singola mossa del banconiere. Non sorride, non parla: fissa e basta. E quasi sicuramente ci fa il malocchio.

Siccome lo detesto con tutte le mie forze, quando prende la solita fetta di pizza, con la solita cedrata, cerco di dargli sempre la fetta condita meno e di versargli la spuma un po' dall'alto, così che faccia la schiuma e si sgasi.

Fa così schifo, che una volta si è pure appartato con Occhiotorto - una tipa fattissima che di tanto in tanto si svende in cambio di soldi. Nei nostri bagni.

Devo parlarvi anche di Occhiotorto.

A volta penso che non ce ne sia nemmeno uno sano, qui dentro. 

Crisso, voce del verbo crissare

Un canino gonfio si è appena voltato di scatto, spinto da chissà quale impulso, verso il proprio sedere. Lo ha fissato per due minuti buoni - il sedere - e poi ha ripreso a fissare il pavimento.

Se ora si alza e mi viene a chiedere un caffè, lo eleggo "Cliente del Mese" per ricchezza di argomenti e profondità morale.


Gocce di memoria

La memoria dopo i settant'anni, cambia.
Le proprie consuetudini diventano marmoree, inamovibili, indispensabili, mentre quelle degli altri ... aspetta, quali consuetudini?

Da febbraio ho imparato che tipo di caffè prendono i miei clienti, quali paste vogliono e che sigarette fumano. 

Sempre le stesse, se ve lo state chiedendo. E me le chiedono sempre nella stessa maniera. 

Da febbraio faccio sempre il solito tipo di orario (8h al giorno, 6 giorni su 7) eppure non sembra esserci un solo cliente che lo ricordi. Per non parlare delle rare volte in cui manco oppure, per necessità particolari, sfrutto l'orario diversamente.

Esempio: lo scorso weekend sono stata assente, il mio collega aveva detto che ci sarebbe stata sua nipote a sostituirmi, ma la ragazza non è potuta venire. Così il mio collega ha deciso di fare 16 ore filate per due giorni, portandosi dietro la compagna per farsi aiutare. 

Oggi la signora che viene TUTTE le Domeniche a fare colazione (cappuccino, vassoio di paste alle panna da portare via più due pasticcini alla panna da mangiare sul posto) mi chiede: "Ma oggi stai qui tutto il giorno?" No, otto ore come al solito. "E non viene nessuno ad aiutarti?" No, sono sola dalle 08 alle 16 come al solito. E si, se devo fare la pipì mi arrangio. "Ah." 

Sembrava confusa, ma mai quanto me.

ps. Se invecchio così, prendetemi a sberle.

14 luglio, 2013

Karma combo

Dopo aver superato con successo la temibile triade Turiste Tedesche Indecise + Signore Cinese con scarsa conoscenza dell'italiano + Vecchino colazionaro schizzinoso, posso affrontare il resto della giornata (e forse della settimana) con la testa altissima.

ps. Si, le turiste tedesche hanno attirato l'attenzione di tutto il circolo. Col disinfettante non sono riuscita a staccare l'immane quantità di ormoni rimasti appiccicati al bancone. Ora provo con lo sgrassatore.

07 luglio, 2013

Imprenditore Jam

"Dacci le carte da ramino, quelli da mani pulite per favore. - si volta verso l'amico - Sai, durante la settimana vengono a giocare operai e gente così. Noi non siamo mica operai!" *ridono*

Peccato che voi le carte nuove non le paghiate mai. Gli "operai" con le "mani sporche" invece comprano un mazzo quasi ogni mese e si dividono equamente la spesa.

La prossima domenica vi spalmo tutti i Ramini di marmellata.

29 giugno, 2013

Momento Rorshach pt.02

Nanni: "Dio che voce di merda 'ttu hai."
Io: "Meglio avere la voce di merda che una faccia a culo come la tua."

Tutti Ridono.

Dark Paolieri rises

Io: "Paolieri sei arrabbiato oggi? C'hai la faccia scura e non ridi..."
Paolieri: "No è che mi son lavato! Prima sorridevo perché c'avevo il sudicio incrostato nelle rughe!"

... Ah ecco.


22 giugno, 2013

Non si finisce mai d'imparare

"Non è più come prima, ora i cadaveri si conservano un monte! Per gli antibiotici e perché si mangia un sacco di conservanti!"

16 giugno, 2013

Imprenditore pieno di idee

"Ma quelli in cassa integrazione perché non me li fanno assumere? Cioè, lo stato gli paga i contributi e io gli do lo stipendio. Così gli togli il peso di diversi pagare tutti i mesi, no? Però se devo dargli io anche i contributi ... No, eh."

"Ma sai che io, dirigente, alla fine guadagno meno degli operai? Alla fine loro un fisso ce lo hanno."

"L'Harley? L'ho data via, non faceva per me."

15 giugno, 2013

Su feisbuc

Un gruppo di cugini napoletani sta discutendo animatamente, perché uno di loro ha fatto nonsoquale battuta alla ex di un altro di loro.

La cosa va avanti da due ore ed ancora sono tutti offesissimi. Per una battuta su Facebook.

Ah, l'età media è 45/50 anni.

12 giugno, 2013

Parolieri ich liebe dich.

Il Paolieri e la condivisione dei ricordi con gli amici.

"Ti ricordi quella volta che siamo andati per funghi e s'è incontrato quelle due tope? E quella rideva e m'ha chiesto come facevo a farcela ancora (a fare sesso, ndr) e io gl'ho detto: che ti credi? In macchina c'ho una farmacia intera!"

09 giugno, 2013

Miocuggino.

In ogni compagnia arriva il momento in cui parte il mio cugin-eggiamento.

Qualcuno racconta qualcosa di eclatante che ha fatto o visto e tutti gli altri partono al rilancio, puntando su eventi sempre più incredibili.

Io sto assistendo alla prima gara di mio-cugineggiamento basata sugli infarti e le corse in ospedale.

Sono sicura che fra qualche minuto sbucherà qualcuno che, giusto due giorni fa, ha avuto un infarto mentre si schiacciava due gemelle ed è stato portato via da un'ambulanza trainata da leoni. 

Il successo della vendicatrice

M.: "Ma avete cambiato caffè?"
Io: "No, perché?"
M.: "Ierisera era più buono del solito..."

Ingenuo stolto, ierisera ti sei fatto portare il caffè da un amico ed io, non sapendo fosse per te, l'ho fatto ammodino. Ma non ci fare l'abitudine: da oggi si ritorna al solito sciacquone immondo *inserire risata malvagia*

Top ten del fastidio.

Detta anche "come guadagnarsi un caffè fatto di merda", la mia top ten del fastidio comprende tutte le cose che odio di più in un cliente. In ordine crescente.

10. Criticare il mio cappuccino (me ne ricorderò).
09. Essere il signor P. - lui si prende il caffè di merda a prescindere, perché è un maleducato e lo detestò cordialmente.
08. Incitarmi alla fretta.
07. Specificare indicazioni dirette riguardo la preparazione del caffè (ad es. Pigialo tanto / basta così / fammelo più alto / fammelo più caldo - wtf? è la fiera del doppiosenso)
06. Picchiettare sulla vetrina, chiedendo il pezzo di pizza o la pasta desiderata senza parlare o indicandola con un vaghissimo  "QUELLA".
05. Ticchettare la moneta sul bancone mentre si attende di essere serviti.
04. Chiamare il banconiere, mentre è assente dal bancone, per farsi servire.
03. Chiamare FISCHIANDO il banconiere, mentre è assente dal bancone, per farsi servire.
02. Fare il proprio ordine a voce alta, mentre sto già servendo qualcun altro e/o sono evidentemente impegnata.
01. Non salutare/non rispondere al saluto.


01 giugno, 2013

Non c'arrivano.

Quando mi chiedono un Montenegro, di tanto in tanto cerco di fare la simpaticona e rispondo: "Hai messo in salvo l'antico vaso?"

Non la capisce mai nessuno e mi guardano malissimo.

26 maggio, 2013

Pointoviù

Vecchino mattiniero parla con un altro vecchino mattiniero: "Non è che la gente non ha i soldi, è che parlando di crisi ci hanno fatto deprimere e non abbiamo voglia di spendere! La gente preferisce risparmiare per quando la situazione sarà peggiore."

Più tardi si aggiungono altri vecchini e la discussione scivola (come al solito) sulla politica: "La grande informazione ha rovinato tutto! Prima si sapeva poco e si stava meglio, ora sai anche quanto prende (di stipendio, ndr) Napolitano!"

Sob.

Ps. ho tradotto tutto in italiano comprensibile, lo ammetto. Il pratese infervorato parla una lingua difficile da trascrivere.

25 maggio, 2013

Ovviamente.

Ovviamente il cappuccino perfetto è quello che servo al vecchino sussurratore - che non lo beve MAI prima che si sia sgonfiato e freddato, rovinandolo.

Mai una gioia.

21 maggio, 2013

La festa delle medie

Il vecchino sardo canterino di qualche post fa, ha appena sputtanato uno dei ragazzi più giovani che frequentano il circolo, confidandomi fra un sorso di caffè e l'altro che gli avrebbe detto di avere un interesse per me.

All'improvviso sento risuonare nell'aria la profetica voce di Elio, che mi riporta indietro nel tempo, all'epoca nefasta delle Mmmedie.


" [...] non importa sai, c'avevo judo / ma se serve vi porto i dischi / così potete ballare i lenti ."

Porta pure, ma non entri.

Ignari stolti

Il pizzaiolo ed un cliente parlano delle buffe creature che popolano questo circolo. Il pizzaiolo esclama "dovremmo scriverci un libro!'

O magari un blog.

20 maggio, 2013

Avrei portato due o tre paste.

Ci tengo a scrivere due righe per ricordare il Monni, che non conoscevo di persona, ma che avrebbe fatto pendant tanto bene dentro a questo circolo.

Bóna, alla prossima.

11 maggio, 2013

Mi spiego tante cose.

Vecchino: "Mi daresti un pochino d'acqua, che devo prendere le pasticche?"

Gli passo un bicchiere d'acqua e lui lo ingolla con nonchalanche assieme ad una manciata di pasticche, tutte diverse fra loro. Ce n'era anche una rosa confetto.

Mi sento improvvisamente trasportata sul set di Trainspotting.

29 aprile, 2013

Paolieri opinionista

Il Paolieri si esprime su Nunzia de Girolamo: "Questa la tromba come una cignala!"


Nessuno in sala ha da obiettare.

Sympatia

Conversazioni fra diverse generazioni.
Argomento: il calcio - più o meno.

Messico*: "Eh, il Benfica!"
Vecchino: "Icchè?"
Messico: "Il Benfica!"
Vecchino: "Si si, la fica fa bene!"


*parleró anche di Messico, prima o poi.

25 aprile, 2013

Panciafloscia

Come tutti sanno, è difficile invecchiare senza afflosciarsi. In tutti i sensi.

Le persone in sovrappeso spesso si ritrovano con la pancia molle e la necessità di ... compattarla. Le signore ricorrono a guaine e pancere, gli uomini prendono la canottiera di una misura sotto e chiudono la giacca.

Il vecchino Panciafloscia ha studiato un altro metodo: lui si INFILA la pancia nei pantaloni. E ci stringe sopra la cintura!

Ottiene così una doppia pancia compattissima, la cui metà inferiore arriva a coprirgli completamente l'inguine - spingendomi a formulare inquietanti interrogativi sulle sue dinamiche da bagno.

Lo prendono tutti per il culo, ovviamente.
Ma quando va a ballare, cucca comunque le ignare vecchine danzanti - nessuno sa come faccia, ma ce la fa.

Ps. Ma si passerà i cottionfioc nei solchi della panza, come mi dicono che si faccia per le pieghe dei Bulldog?

22 aprile, 2013

Argomenti

La municipale ha messo dei cartelli temporanei di divieto di sosta (dalle 18 alle 24) per "manifestazione".

I vecchini sono in fermento.



Carmignano

Non so come si chiama di nome, Carmignano. Tutti lo chiamano così.

È piccolo e secco, naviga nei suoi stessi vestiti e sorride più di quanto parla. Ha 93 anni e non c'è una singola persona qui dentro che non lo tratti con estrema gentilezza.

Sua moglie ha "otto anni meno" di lui e non lo accompagna mai, ma gli vuole bene perché gli dice di coprirsi quando fa freddo (parole sue).

Mentre Carmignano prende il caffè, il vecchino Anche-a-me (di cui vi parlerò, prima o poi) si interroga sul perché i cognomi toscani finiscano tutti con la lettera i.

Nessuno urla, nessuno rompa i coglioni per il canale da mettere in tv, nessuno mi chiede consumazioni a credito.

Le giornate di lavoro dovrebbero essere tutte così.

21 aprile, 2013

Svegliarsi bene

Vecchino dal bizzarro accento tosco/sardo, spilluzzica dalle ciotoline dell'aperitivo, canticchiando "Mi piaccion le pata-tii-neee!" a mezza voce.

18 aprile, 2013

Punisher

Quando esordisco con un saluto cortese e mi viene risposto soltanto "un caffè", quel caffè glielo faccio volutamente male.

16 aprile, 2013

Pietro

Pietro ha qualche problema.
Parla in maniera sconnessa e spesso si incanta. Non so esattamente di cosa soffra, ma è chiaro che non è uno di quei vecchini da prendere in giro a cuor leggero: lui è giustificato.

A parte questo, ha un'innegabile passione per le conversazioni scurrili.
Per esempio, per dire "sono superiore a lui" Pietro dice "gli piscio nel culo". Stare a casa a far niente, diventa ovviamente "stanno a casa a farsi le seghe". E l'intercalare medio è un bestemmione ricorrente, riferito alla presunta parentela fra i suini e la Vergine Maria.

Quando c'è Pietro in giro, si parla anche un sacco di "cazzi".

13 aprile, 2013

Furboni

Il furbone scrive "CILCOLO" per tentare di far ricadere la colpa della scritta su uno dei ragazzi cinesi che bazzicano qui.


Comunque è portatore di grande e profonda verità.


Sottovoce Man

C'è un vecchino che parla sempre sottovoce. Non importa quanta confusione ci sia: lui mormora.

Io: "Buongiorno!"
Sottovoce Man: "..."
Io: *sorrisone*
SM: "Una ciambella."
Io: *gli dó la ciambella* Anche un cappuccino, giusto? *altro sorrisone*
SM: "Mi fa un cappuccino?"
Io: *sorrisone-paresi*

Poi si mette a sedere e fa freddare il cappuccino prima di venire a berlo, rovinando tutto il mio lavoro, mirato alla preparazione del cappuccino perfetto.

Col cappuccino freddo, prende un'altra pasta, che mi indica in silenzio attraverso la vetrina. A volte mormora un vago "quella" per chiarirmi meglio il concetto.

12 aprile, 2013

Il Bianchi.

Uno dei miei vecchini preferiti è il Bianchi.
Il Bianchi soffre di Parkinson o di una qualche altra malattia che lo fa tremare come una LAM in curva.

Prende il caffè, ogni tanto uno spumantino. Gioca a carte, non urla e di tanto in tanto si fuma una MS sull'uscio del bar. Sorride se gli sorrido, saluta se lo saluto e parla pochissimo.

Se tutti i vecchini fossero come il Bianchi, il mondo sarebbe fantastico.
Peccato che siano quasi tutti come il Paolieri - che resta un tipo irragionevole e da buttarsi via, ma fa anche un casino del duemila, ordina invece che chiedere e non saluta mai.



*Linea ad Alta Mobilità -> autobus ad alta frequenza che collegano tutta Prato. Sono piccoli e leggeri, rischiano di ribaltarsi ad ogni rotonda e - per l'appunto - tremano forte.

07 aprile, 2013

Turismo cul-turale.

Un vecchino torna al circolo dopo un lungo viaggio all'estero.

Ascoltando i suoi resoconti avvincenti, apprendo ha le donne thailandesi sono più dignitose delle italiane.

Incuriosita, ascolto con maggior attenzione, apprendendo che una delle ragioni di questo giudizio è il fatto che le thailandesi farebbero il bagno (al mare/nel fiume, suppongo) completamente vestite.

Dopo qualche commento sulle strade larghe ed affollate, ci informa di aver trovato due di queste dignitosissime donne, con cui sviluppare... un interesse amoroso. Le donne hanno fra i 30 ed i 40 anni. Lui ne ha 71.

Dopo passa ovviamente a parlare dei propri grassi possedimenti, per chiarificare maggiormente la relazione non-troppo-sotterranea fra la dignità delle donne (thailandesi o non) e la loro disponibilità a rinunciarvi quando si tratta di dover "coccolare" lui.

Sono triste.

03 aprile, 2013

Pensioni sprecate.

Vecchino1: "La mi'donna é tornata ora."
Vecchino2: "E te tu sei uscito subito, eh?"
Vecchino1: "Vedrai, icchè ci sto a fare?"

31 marzo, 2013

Eh??? PUPPA!

Vecchietto con tinta nera pesantissima da Ghepardo della Balera: "Se il coso ti cosa prima che s'apra i'ccoso, ti scoppia!"

Buona Pasqua.

25 marzo, 2013

Stacchetto post cena.

Mi sono sempre chiesta "Chi mai potrebbe cadere nel tranello soft porno delle Veline? È così evidente e di cattivo gusto..."

Non avevo mai visto Striscia la Notizia in un circolo pieno di vecchini, evidentemente.

19 marzo, 2013

C'è anche questo.

Non aggiorno da un po'perchè il clima sta diventando più pesante e sempre meno divertente.

- C'è chi tenta di farmi sentire in colpa perchè non ho voluto sacrificare il mio Sabato sera libero (ne ho uno ogni 2 settimane) per schiacciarmi 16 ore di lavoro quasi-non-stop e stare a fare la cameriera ad una cena mal organizzata. Cena di cui ho saputo l'esistenza solo 2 giorni prima.

- Uno sbarbatello mi ha quasi menato perchè a mezzanotte e un quarto - cioè dopo un quarto d'ora dall'orari oregolare di chiusura - gli ho chiesto più volte di uscire e, per convincerlo a muovere il culo, gli ho spento la luce sul muso, impedendogli di finire la partita a carte.

I vecchini latitano e non mi regalano più perle dal valore inestimabile.
Devo farli imbriacare ed aizzarli fra loro.

Magari metto su un giro di scommesse e divento ricca.

10 marzo, 2013

Scoperte

Ho appena appreso che i cani non sono di razza o non di razza, ma "di marca" oppure "non di marca".

Le barzellette dei vecchini

Un signore va dal fornaio e gli chiede un chilo di pane.

Il fornaio, premuroso, gli chiede:"Ma è sicuro? Se è solo per lei, rischia che le diventi duro prima di riuscire a finirlo."

Il signore ci pensa su e quindi esclama:"Allora me ne dia tre chili."

Ps. Prima di andare via, il vecchino si è sincerato che l'avessi capita.

Piccoli momenti di disagio.

Quel sottile velo di inquietudine misto a voglia di scoppiare a ridere, quando un ragazzo esordisce con un cortese "Vorrei un bombolone."

NB per i non toscani: cercatevi un toscano e fatevi spiegare i vari significati di "bombolone".

09 marzo, 2013

Superdivertentissimo

"Dove vai, quando stacchi? Esci?"

Stacco a mezzanotte e domattina riattacco alle 8. E lo sai. Sai che ti servirò cappuccino e cornetto e che mi farai la solita battuta sugli occhi abbottonati.

"Hai fatto le ore piccole, eh?"


... salvatemi, prima che ci sia bisogno di salvare loro.

08 marzo, 2013

Tette

Per i vecchini le tette sono un richiamo irresistibile. Non possono parlarti & guardarti negli occhi, se hai più di una terza.

04 marzo, 2013

Just a little bit-

Continua la dura scalata verso il rispetto.

Qualche giorno fa: Sono in cucina e sento fischiare. Mi affaccio e scopro che si tratta di un vecchino che mi stava "chiamando" per avere il suo caffè. Gli chiedo innocentemente se, per caso, ha perso il cane - visto che fischia a quel modo. Il vecchino ride impacciato.

Oggi, lo stesso vecchino mi chiede il caffè chiamandomi "signorina".

Uno a zero, palla al centro.

01 marzo, 2013

Si definiscono "moderati di sinistra".

Vecchino1: "[...] ma vent'anni fa non avrebbe mai avuto campo libero, uno come lui!"
Vecchino2: "Infatti! Bastava prendere uno di 75 anni, con giusto la forza di premere il grilletto, e fagli un bu'ho in mezzo agl'occhi."

Vi lascio indovinare di chi parlano.

28 febbraio, 2013

Il Pifferaio

Mi mancava proprio il ritardato con la fama da omicida.

25 febbraio, 2013

Paolieri ai lov iu.

81 anni di saggezza: "Nella vita basta avere il lavoro. Per mangiare, bere e zompare."

24 febbraio, 2013

Paolieri j'adore.

Giornata cominciata male, continua peggio (trad: mi scappa la cacca e non posso andare a farla). Sogno fortissimo il mio gabinetto, un abbraccio - possibilmente fuori dal gabinetto - ed un paio di pantofole.

Citando il vecchino che mi fa compagnia adesso: "Domani è un altro giorno. Potremmo anche essere morti."

21 febbraio, 2013

Tra rutti, coregge e schianti, sembra d'essere a'i'ccarnevale di Rio.

Un vecchino ha appena scoreggiato di gusto.

Momento Rorshach.

Vecchino mi becca mentre sto cenando: "Ma sei sempre a mangiare! Tanto sei tanto secca, no?"

Non mi trattengo e rispondo: "Bella fica te."

Tutti ridono.

16 febbraio, 2013

La signora sprint.

Io, un film di Rai tre pieno di uomini eleganti con ciuffi irragionevoli, due o tre vecchini silenziosi e l'influenza che galoppa verso lidi sconosciuti: un sabato mattina pieno di promesse, insomma.

13 febbraio, 2013

Nomaioboh.

Uno dei vecchini, guardando Vendola in tv: "Se non fosse finocchio, lo voterei."

Non so davvero da dove cominciare a chiedere WTF????

10 febbraio, 2013

Via, vò a cena (cit.)

Sono malati, non c'è altra spiegazione: uscire da qui alle 12 e rimetterci tronfiamente piede alle 13 per poi uscire soltanto alle 20, significa star male.

01 febbraio, 2013

Il primo post pieno di speranze.

Nuovo circolo, stessi vecchini, stesso appello: se invecchio così, prendetemi a badilate nei denti